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Serie A, la Gran Sasso chiude un ciclo

22/04/18

  • Serie A, la Gran Sasso chiude un ciclo

    a cura dell'ufficio stampa del club - Per ogni nuovo inizio è necessario che un ciclo si chiuda e forse oggi a Villa Sant’Angelo si arrivava a completamento di un’esperienza lunga vent’anni, con lo sguardo di speranza in un prossimo futuro di unione. Alcuni dei protagonisti di questa storia avrebbero meritato un saluto diverso al campo, ma la realtà non è mai come la immaginiamo, avrebbe meritato un diverso risultato Antonello Mitch Mandolini, oggi impeccabile capitano, autore di una prestazione all’altezza dei tempi migliori, così come Mattia Valdrappa che si è caricato l’onere dei calci piazzati dopo che il sudafricano Du Toit è stato toccato duro ad una coscia, con un impeccabile 3 su 3. Il campo però racconta un passivo di 17 a 0 per i padroni di casa dopo soltanto 15 minuti, con gli ospiti che realizzano tre mete in rapida successione. I grigiorossi si riportano sotto con le segnature di Santavenere e Giampietri e pareggiano al 33’ con un calcio piazzato di Valdrappa, ma quest’anno sembra ineluttabile costruire e sprecare, dopo la rimonta quindi, una disattenzione difensiva vede ancora la Primavera andare a segno con Riitano. 

    L’avvio del secondo tempo illude il pubblico di casa, con la Gran Sasso ben messa in campo che ribatte colpo su colpo ai romani, dal 55’ vengono però di nuovo fuori le vecchie ruggini tra i giocatori e l’incontro diventa brutto da guardare, da giocare e da arbitrare. Ne esce una seconda frazione spezzettata, con un rosso a Santavenere nel momento migliore della Gran Sasso che spezza le gambe ai padroni di casa. C’è poco gioco da raccontare, da marcare invece sul gabellino il calcio piazzato di Riitano al 60’ e la meta del bonus offensivo per gli ospiti all’80’.

    Resta il rimpianto per le occasioni perse e in una bella giornata d’estate anche un velo di malinconia, sentendo i giocatori laziali intonare a fine partita le parole dell’amaro testo noto per l’interpretazione di Loretta Goggi: "Che fretta c'era, maledetta primavera? Che fretta c'era, se fa male solo a me?".

     

    Campo Sportivo di Villa Sant’Angelo (Aq), – domenica 22 aprile

    Gran Sasso Rugby v Primavera Rugby 17-32 (17-22)

    Marcatori: p.t.  5’ cp. Marigo (0-5), 10’ mt. Borsetti (0-10), 16’ mt. Salvemme tr. Riitano (0-17), 21’ mt. Santavenere tr. Valdrappa (7-17), 28’ mt. Giampietri tr. Valdrappa (14-17), 33’ cp Valdrappa (17-17), 38’ mt. Riitano (17-22), st. 60’ cp. Riitano (17-25), 80’ mt. Falcini tr. Riitano (17-32)

    Gran Sasso Rugby: Du Toit (49’ Feneziani), Capone, Mistichelli (55’ Pattuglia), Giampietri, Cortesi A., Lorenzetti, Valdrappa, Lofrese, Santavenere, Cortesi L.(68’ Ippoliti, Di Febo R, Fiore, Mandolini, Iezzi (58’ Cecchetti), Di Febo A.  A disposizione: Tresca, Frassanito, Chiarizia, Alfonsetti

    All. Lorenzetti

    Primavera Rugby: Merendino, Salvemme, Riitano, D’Ottavio (60’ Martelli), Marigo (60’ Martelletti), Alegiani, Ventola (60’ Kemoklidze), Callori (52’ Falcini), Borsetti, Randazzo, Semplice, Gasperini (52’ Custureri), Di Resta (55’ Dinacci), Venturoli E.(41’ Venturoli C.), Serafino (55’ Venturoli E.)

    A disposizione: Belcastro

    All. Leonardi

    Arb. Daniele Cerino

    Cartellini: 21’ cartellino giallo Di Resta (Primavera), st. 55’ cartellino giallo Borsetti (Primavera), 55’ cartellino rosso (Santavenere), 60’ cartellino giallo Venturoli E. (Primavera)

    Calciatori: Riitano 2/5 (Primavera) Valdrappa 3/3 (Gran Sasso)

    Punti conquistati in classifica: Gran Sasso Rugby 0 - Primavera Rugby 5