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Parola ai club: la Polisportiva Abruzzo lancia la sfida

16/03/18

  • Parola ai club: la Polisportiva Abruzzo lancia la sfida

    E' la volta del quarto approfondimento per la rubrica di FIR Abruzzo "Parola ai club", che di settimana in settimana racconta le realtà della palla ovale abruzzese. Dopo Amatori Teramo, Avezzano Rugby e Belve Neroverdi, oggi ci trasferiamo sulla zona costiera con la Polisportiva Abruzzo. Buona lettura!

     

    Lavorano nella periferia di Chieti, si definiscono "piccola realtà" ma nell'arco degli anni sono cresciuti molto, hanno uno staff tecnico unico per tutte le categorie e tre dirigenti che garantiscono decisioni rapide. Sono la Polisportiva Abruzzo Rugby, uno dei club di riferimento dell'Abruzzo costiero, con una squadra nata già nel 1970 e una realtà portata avanti dalla famiglia Trivellone e da tanti altri che nel tempo hanno messo a disposizione la propria passione per lo sviluppo della palla ovale nel chietino.

    La Polisportiva Abruzzo gioca sul campo sportivo di Brecciarola, una frazione del Comune di Chieti di appena 500 abitanti, lontana dai centri abitati di rilievo in zona, e poco collegata anche con i mezzi pubblici.

    Il lavoro quotidiano del club va avanti all'insegna dell'ottimismo: "Ci sono margini di miglioramento potenziale piuttosto ampi - ci racconta il dirigente Marco Trivellone - come sempre servirebbero più mezzi economici, ma anche più fiducia in merito al reclutamento e alla gestione e crescita sportiva, nonché umana, dei ragazzi. Possiamo colmare il gap oggi esistente con la tradizione dell'Abruzzo interno, ma in futuro dovremo renderci autonomi dalla palla ovale aquilana, che stimiamo e rispettiamo".

    La Polisportiva Abruzzo è l'unica delle squadre regionali di Serie C ad aver raggiunto l'obiettivo della poule promozione nella stagione in corso. Il campionato sta andando oltre le aspettative - alla quarta giornata della poule la squadra è prima nel girone - e c'è una tranquillità di classifica che permette un lavoro ragionato: "Stanno giocando anche i nostri classe 2000 - confida il dirigente della Polisportiva - la nostra programmazione prevede la conquista della Serie B in tre anni, e questa è la prima stagione. Siamo ad oggi soddisfatti ma i conti li faremo solo alla fine".

    Il campo di Brecciarola rappresenta un hub cruciale per la Polisportiva Abruzzo. Annovera una club house, una sala pesi e spazi dedicati ad allenamenti specifici. Di recente, inoltre, è stata inaugurata una palestra coperta polifunzionale. Ma, ancor di più delle strutture, importanti per le attività sono i genitori, come "fondamentale è il rispetto di uno dei principi chiave del nostro settore giovanile: la ricerca dell'autonomia da parte dei ragazzi", racconta il dirigente abruzzese. Proprio per questo i genitori supportano discretamente l'attività dei propri figli, garantendo un ambiente sereno.

    E per il futuro? L'obiettivo è migliorare a 360 gradi, anche grazie al Comitato: "il comitato regionale svolge a parer nostro un ottimo lavoro e si mostra sempre disponibile - sottolinea Trivellone - per noi, tuttavia, è importante riuscire a risolvere i problemi di un club che dista 100 km dall'ufficio centrale, trovando soluzioni calate sulla nostra realtà, unica e diversa come ognuna in Abruzzo".

    La Polisportiva Abruzzo ha 48 anni, un'età in fondo giovane, ma al tempo stesso della maturità e dell'esperienza: "Nella nostra storia abbiamo sempre mostrato una capacità di resistere a momenti difficili, per poi tornare su e completare quei cicli alti e bassi che appartengono a qualsiasi aspetto della vita".

    Oggi il momento è positivo per questa realtà della periferia abruzzese. L'obiettivo è lanciare la palla sempre più in alto. In bocca al lupo!